L’editoriale della domenica si occupa ancora del futuro candidato a sindaco di San Nicandro Garganico in quanto sono tanti gli elettori che scrivono alla redazione di Civico 93 per informarsi sull’appuntamento elettorale che, quasi certamente, si terrà nel prossimo anno con le novità derivanti dalla modalità di voto e dalla preparazione delle varie liste in campo.
La richiesta che viene unanimemente fatta è come devono prepararsi i futuri candidati a sindaco di San Nicandro Garganico con un anno di anticipo.
Una domanda legittima perché è proprio in questa fase che si vede la differenza tra chi improvvisa e chi costruisce una leadership credibile.
Affinché il candidato a sindaco sia credibile deve individuare alcune priorità strategiche, legarle ai problemi reali del territorio, spiegare come intende realizzarle e usare un linguaggio diretto, non burocratico.
Alcuni esempi di priorità realistiche per San Nicandro vanno dal decoro urbano e manutenzione costante, al rilancio culturale e turistico basato sull’identità locale, dai servizi sociali più vicini alle famiglie, allo sviluppo economico e agricoltura innovativa.
Poi la costruzione della sua equipe con selezione di persone competenti e affidabili perché una lista che funziona è una lista che lavora insieme.
Ed ancora, il candidato sindaco deve avviare un percorso di ascolto perché il programma deve nascere dal territorio.
Importante è soprattutto la comunicazione e come essa viene percepita evitando toni aggressivi e fornendo contenuti utili con una coerenza comunicativa che deve essere sempre un segno di affidabilità. I sannicandresi devono fidarsi di chi è capace di ascoltare anche le critiche e di chi è coerente tra ciò che dice e ciò che fa
La fiducia si costruisce molto prima della campagna ufficiale.
Il Direttore


