EDITORIALE DELLA DOMENICA. PANDEMIA E POLITICA A SAN NICANDRO: COSA CAMBIA DOPO UN ANNO?

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Domani la Puglia entra in zona rossa con tutte le restrizioni previste dalla normativa. Ad un anno dall‘inizio di questa pandemia siamo ancora più vulnerabili anche per l‘effetto di queste varianti che sembrano essere più contagiose. Questa situazione epocale e, soprattutto, la stranezza di alcuni comportamenti politici irrequieti hanno provocato la caduta del governo Conte e la nascita del nuovo governo Draghi.

San Nicandro, ad un anno da questa pandemia, si trova senza il suo primo cittadino per una sorte ingrata causata dal Covid-19 e con una sola prospettiva politica che è quella del voto di fine settembre prossimo. Non mancano fibrillazioni all‘interno della maggioranza mentre si cerca di dare un futuro alla nostra cittadina cercando di comporre coalizioni che possano meglio rappresentare i bisogni della comunità in una prospettiva di rilancio e, quindi, di crescita collettiva.

Intanto ora l‘attenzione si sposta sui prossimi due consigli comunali, quello del 19 marzo e, soprattutto, quello da celebrare entro la fine del mese per l‘approvazione del bilancio in quanto potrebbero esserci modifiche numeriche che penalizzerebbero l‘attuale maggioranza con la conseguenza di un probabile commissariamento. Insomma, tra due settimane, si chiariranno effettivamente sia la guida dell‘ente che i nuovi assetti che poi coinvolgeranno inevitabilmente le coalizioni che si presenteranno al voto.

Sembrerebbe un percorso facile ma sembrano esserci veti incrociati tra i partiti circa la presenza di liste da comporre e chiudere un accordo condiviso. C‘è qualcuno che ipotizza anche una coalizione che sia lo specchio del governo centrale, tutti i partiti insieme per una “unità” cittadina. La domanda è una sola: “Chi dovrebbe essere il Draghi sannicandrese alla sua guida?”. Un‘ipotesi alquanto improbabile e, quindi, si continuerà con gli accordi, con gli incontri, con le trattative, con gli interventi dei politici foggiani e regionali di riferimento, con il peso di chi “conta” di più ai vari livelli.

Allora si assisterà ad un nuovo film in quanto l‘obiettivo comune sarà solo quello di avere più voti sia all‘interno dei partiti della stessa coalizione e sia, soprattutto, un voto in più delle altre coalizioni.

Insomma, ad un anno dall‘inizio di questa pandemia, a livello sanitario siamo come prima anche se ci sono i vaccini che sicuramente assolveranno al loro compito fino al perseguimento della cosiddetta “comunità di gregge”. Mentre, a livello politico, torna a complicarsi il quadro. Sta alla intelligenza delle persone, all‘impegno di un servizio pubblico difficile, all‘abbandono dell‘individualismo per dare spazio all‘incontro con l‘altro e alla cultura per superare i muri più alti e gli steccati più impervi con l‘eleganza di un confronto sereno per far sì che l‘impossibile possa diventare possibile e che un futuro migliore per San Nicandro possa cominciare subito dopo lo spoglio dell‘ultima scheda elettorale.

Il Direttore