COSTANTINO MASTROPRIMIANO, IL FORTEPIANISTA ITALIANO CHE INCANTA L’EUROPA

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È considerato da molti addetti ai lavori il n.1 del fortepiano in Italia e una delle voci più autorevoli nel panorama internazionale della musica su strumenti storici. Costantino Mastroprimiano continua a distinguersi per una carriera che unisce rigore filologico, ricerca musicologica e una straordinaria capacità interpretativa.

Formatosi con maestri del calibro di Michele Marvulli, Guido Agosti e Riccardo Brengola, Mastroprimiano ha scelto di dedicare gran parte della sua vita artistica allo studio del fortepiano, lo strumento che tra Settecento e Ottocento ha accompagnato la nascita del linguaggio pianistico moderno. Una scelta controcorrente, che negli anni si è rivelata una missione culturale: riportare alla luce sonorità, tecniche e prassi esecutive dimenticate, restituendo al pubblico l’autenticità del repertorio classico e romantico.

Una discografia monumentale

Tra i motivi che lo collocano ai vertici della scena internazionale c’è una produzione discografica imponente. L’integrale delle Sonate di Muzio Clementi, pubblicata in 18 CD, è considerato un punto di riferimento assoluto per completezza e qualità interpretativa. A questa si affiancano incisioni dedicate a Hummel, Beethoven, Chopin, Alkan, Moscheles, Ries, fino a repertori cameristici di rara esecuzione.

Le sue registrazioni non sono semplici letture filologiche: sono veri e propri percorsi di riscoperta, costruiti su strumenti originali dell’epoca e su un lavoro di ricerca che coinvolge fonti, trattati e manoscritti.

Mastroprimiano è stato protagonista di numerose prime esecuzioni storiche, tra cui la prima incisione su fortepiano delle Goldberg Variations di Bach con i 14 Canoni BWV 1089. Ha inoltre curato l’edizione completa delle opere di Clementi per Ut-Orpheus, contribuendo in modo decisivo alla rinascita dell’interesse per il compositore romano.

La sua attività accademica lo vede impegnato al Conservatorio “Morlacchi” di Perugia, dove forma nuove generazioni di pianisti e fortepianisti, trasmettendo un approccio che unisce rigore scientifico e sensibilità artistica.

Una carriera internazionale.

Invitato nei più prestigiosi centri musicali europei – dal Mozarteum di Salisburgo al Musikverein di Vienna – Mastroprimiano porta nei festival e nelle sale da concerto un modo di fare musica che affascina per eleganza, chiarezza e profondità. Accanto all’attività solistica, ha fondato ensemble specializzati come Concert sans Orchestre e il Forthepiano Trio, con cui esplora il repertorio cameristico su strumenti d’epoca.

Un riferimento per il fortepiano contemporaneo

In un panorama musicale spesso dominato dal pianoforte moderno, Costantino Mastroprimiano rappresenta una figura rara: un interprete capace di coniugare competenza storica, visione artistica e divulgazione culturale. La sua opera contribuisce a riportare il fortepiano al centro dell’attenzione, non come curiosità museale, ma come strumento vivo, capace di parlare al pubblico di oggi con sorprendente freschezza.

La sua carriera, in continua evoluzione, conferma un dato ormai condiviso da critici e appassionati: Mastroprimiano è una delle voci più autorevoli del fortepiano contemporaneo, un ambasciatore della tradizione musicale europea e un punto di riferimento per chiunque voglia comprendere davvero come suonava – e come può ancora suonare – la musica dei grandi maestri.