Continuano gli incontri di formazione sartoriale per il costume della Pacchiana Sannicandrese organizzata dall’associazione organizzati dall’associazione “Mos Maiorum”. Sono laboratori dedicati al recupero delle antiche tecniche di confezionamento degli abiti tradizionali. All’interno di questo percorso, la realizzazione d’ lu ” facciulett’ d’ spadd’ “, rappresenta uno dei passaggi più iconici e complessi dell’intera vestizione.
Questo indumento non è un semplice accessorio, ma un capolavoro di artigianato che racchiude precisi codici simbolici e sociali. Pura seta di altissima qualità, spesso damascata o arricchita da trame luminose. Taglio geometrico preciso che cinge le spalle e valorizza la ricchezza del costume sottostante. Tecniche sartoriali per la realizzazione delle frange, eseguita annodando i delicati fili di seta. Esso è realizzato con la stessa seta con la quale si confezionano ” u’ z’nal’ ” e ” i man’ch’ “.
Anticamente prevalevano colori scuri, man mano i colori usati sono diventati più chiari, colori pastello e il colore naturale della seta. Il capo è caratterizzato da lunghe frange. Avvolge il busto sopra la vunnedda (la gonna plissettata) ed evidenzia i ricchi ori della parure tradizionale.
Struttura degli Incontri di Formazione
Le sessioni, come quelle organizzate dall’associazione culturale Mos Maiorum – La Pacchiana Sannicandrese a San Nicandro Garganico, seguono step ben definiti:
Studio storico: Analisi dei modelli antichi e dei diversi tagli tessili in base all’evoluzione del costume.
Laboratorio di comunità
Condivisione di segreti artigianali tra sarte esperte e nuove appassionate.
La maestria e l’eccellenza formativa della nostra maestra di formazione Angela Cendamo, sono il pilastro fondamentale per preservare la complessa manifattura del coprispalle di seta della Pacchiana, l’iconico abito tradizionale delle donne di San Nicandro Garganico.
La trasmissione di questo antico savoir-faire richiede anni di studio pratico ed è cruciale per mantenere intatta l’identità culturale sannicandrese.
La figura della maestra formatrice si distingue per competenze tecniche elevatissime e una profonda sensibilità storica:
Il Valore della Formazione e della Maestria
Conoscenza della Seta: La formatrice seleziona e insegna a manipolare i filati e i tessuti di seta più pregiati, garantendo lucentezza e fluidità.
Tecniche Antiche di Cucito: Trasmette l’arte del taglio sartoriale storico e delle cuciture invisibili necessarie a modellare il coprispalle sul corpo.
Ricamo Tradizionale: Insegna l’applicazione millimetrica dei fili di seta e dettagli ornamentali che arricchiscono il capo.
Tutela dell’Autenticità: Evita le contaminazioni della produzione di massa, educando le allieve al rispetto delle proporzioni storiche dell’abito.
Ci rivedremo Lunedì 25 Maggio alle ore 17:00 presso la sede Ente di Formazione san Riccardo Pampuri (ex CIM) in Piazza Caduti di Nassiriya


