Dichiarazione di Napoleone Cera.
Non lo dico con orgoglio da poltrona. Lo dico con la consapevolezza di quello che c’è da fare, perché in questa provincia il lavoro sul territorio non è mai finito: c’è chi aspetta una risposta sulla sanità, chi aspetta una strada sicura per andare al lavoro, chi aspetta che qualcuno, in Regione, si ricordi che la Capitanata esiste ancora.
Da consigliere regionale l’ho sempre detto: la Puglia non finisce a Bari. E oggi, con questo incarico, l’impegno cambia forma ma non cambia direzione. Vuol dire ascoltare di più, ogni comune, ogni sindaco, ogni famiglia che ha un problema concreto da raccontare. Vuol dire tenere insieme un partito che qui a Foggia ha voglia di crescere, di essere presente, di portare in Regione e in Parlamento le istanze vere di questa terra.
Ringrazio chi mi ha dato fiducia oggi. Ma la fiducia si ripaga sul campo, non nei comunicati. Da domani si continua a lavorare: in Consiglio regionale, nei territori, vicino a chi ogni giorno fa impresa, cura la propria famiglia, tiene aperta una scuola, un presidio sanitario, un’attività.
La Lega a Foggia non deve essere un simbolo su un manifesto. Deve essere una squadra che risponde presente quando la gente ha bisogno.


