Uniti per Cambiare: «Piena fiducia nella nostra squadra. Lo sciacallaggio social dura qualche giorno, il lavoro costruito per Apricena resta»
In riferimento agli articoli pubblicati nelle ultime ore e alle richieste di dimissioni avanzate dal Partito Democratico di Apricena nei confronti di componenti dell’Amministrazione comunale, la Lista Civica Uniti per Cambiare chiede la pubblicazione della presente nota quale diritto di replica.
Partiamo da un punto che deve essere chiarissimo.
Non esiste alcuna crisi politica. Non esiste alcun passo indietro. Non esiste alcuna discussione sulla fiducia nei confronti della nostra squadra. Le dimissioni esistono soltanto nei comunicati del Partito Democratico. La Lista Civica Uniti per Cambiare è una comunità politica unita, compatta e, dopo quindici anni trascorsi insieme, possiamo dirlo senza esitazioni: siamo una famiglia.
Il lavoro quotidiano di Bianca Matera, Ivan Augelli, dell’intera Amministrazione e di tutte le persone che, spesso lontano dai riflettori, lavorano dalla mattina alla sera per Apricena non sarà certamente messo in discussione da quello che ormai assume sempre più i contorni di un semplice sciacallaggio social.
IL PROBLEMA NON È LA CRITICA. È IL METODO.
Il confronto politico, anche duro, non ci ha mai spaventato. Quello che contestiamo è una forma mentis che pensavamo il PD di Apricena avesse definitivamente superato: tentare di danneggiare l’Amministrazione danneggiando contemporaneamente l’immagine della propria città.
Da giorni assistiamo a un susseguirsi di comunicati, richieste di dimissioni, fotografie e post costruiti attorno al tema del benessere animale. Una vicenda specifica è stata affrontata dalle autorità e dagli organismi competenti. Trasformarla nell’esistenza di una presunta emergenza generalizzata ad Apricena è un’altra cosa.
Adesso siamo arrivati persino alle fotografie degli escrementi pubblicate sulle pagine politiche. Alcune delle immagini diffuse sulle aree dog, peraltro, si riferiscono a situazioni precedenti e non rappresentano lo stato attuale delle aree. Prendiamo atto della nuova linea editoriale del PD di Apricena. Noi preferiamo tenere pulite le nostre pagine. E soprattutto preferiamo lavorare per tenere pulita, curata e sempre più bella Apricena.
PER COLPIRE NOI, NON SI COLPISCE APRICENA
Questo è il punto sul quale vogliamo essere ancora più chiari. Ogni amministratore, ogni consigliere, ogni militante di Uniti per Cambiare e ogni persona che collabora quotidianamente con questa esperienza politica dedica tempo, energie e responsabilità per un obiettivo: lasciare Apricena migliore di come l’ha trovata.
Chi invia continuamente alle testate giornalistiche una rappresentazione negativa della città nella speranza che quella rappresentazione danneggi politicamente l’Amministrazione dovrebbe comprendere una cosa molto semplice: il fango lanciato contro Apricena non resta addosso soltanto al Sindaco o agli assessori. Resta addosso alla città. Alle sue imprese. Al suo turismo. Ai suoi eventi. Alla sua pietra. Alle sue attività commerciali. Alle migliaia di persone che ogni giorno lavorano per questo territorio.
Non chiediamo a nessuno di nascondere i problemi. Chiediamo, invece, che tutti abbiano la maturità di comprendere che Apricena viene prima delle appartenenze politiche. Ed è questa forma mentis che Uniti per Cambiare continuerà a provare a cambiare.
C’È L’APRICENA DEI POST. E POI C’È L’APRICENA REALE.
Proprio in queste ore Rajae Bezzaz, ospite della nostra città in occasione dell’Oscar del Libro, ha espresso parole di grandissimo apprezzamento per Apricena, per la sua bellezza, per la sua cura e per quella Madrepietra che rappresenta una delle più straordinarie identità del nostro territorio.
Uno sguardo arrivato da fuori. Senza appartenenze locali. Senza polemiche. Senza campagne social da alimentare. Ha visto una città bella. Ed è questa l’Apricena che conosciamo e sulla quale lavoriamo ogni giorno. L’Apricena che si prepara a vivere ancora una volta Suonincava, portando migliaia nel cuore delle nostre cave. L’Apricena che sta per vedere partire i lavori della Circonvallazione Nord, un’infrastruttura strategica per collegare il bacino estrattivo alla zona industriale e all’Alto Tavoliere. L’Apricena che sulla Ciclovia Adriatica, opera della Provincia, ha raccolto le sollecitazioni di cittadini e ciclisti provenienti anche da altre parti d’Italia e ha lavorato, insieme a Provincia, Prefettura, Questura, Carabinieri, Forze dell’Ordine e Polizia Locale, affinché uno dei tratti più belli dell’intero percorso potesse tornare pienamente fruibile. Questa è politica. Problema, lavoro, soluzione. Non fotografia, indignazione, post.
E POI CI SONO GLI ASILI NIDO. QUI I NUMERI FANNO ANCORA PIÙ RUMORE DELLE POLEMICHE.
Mentre il PD di Apricena chiede dimissioni e impartisce lezioni sui servizi sociali, sarebbe interessante che dedicasse qualche minuto anche alle decisioni assunte a livello regionale. Per l’anno educativo 2026/2027 la Regione Puglia ha modificato al rialzo la compartecipazione richiesta a molte famiglie per i Buoni educativi destinati agli asili nido.
Qualche esempio concreto.
Per la fascia ISEE tra 7.500 e 15.000 euro si passa da 200 a 210 euro mensili. Tra 15.000 e 25.000 euro, da 270 a 280 euro. Tra 40.000 e 60.000 euro, da 380 a 400 euro. Nella fascia successiva prevista dal nuovo Avviso si arriva a 470 euro mensili. Persino nella fascia ISEE più bassa si passa da 10 a 12 euro.
E c’è di più. Il nuovo Avviso regionale disciplina l’erogazione dei Buoni educativi con riferimento all’80% dei posti di ciascuna unità di offerta accreditata. Tradotto senza burocratese: su una struttura da 20 posti, il meccanismo riguarda 16 posti.
La stessa Regione ha stanziato 60 milioni di euro per i Buoni 0-3 del 2026/27; per l’annualità precedente era stato necessario reperire oltre 6 milioni aggiuntivi proprio per arrivare a coprire posti inizialmente rimasti senza finanziamento.
Questi non sono slogan. Sono atti e numeri.
E mentre tutto questo accade, ad Apricena continuiamo ad investire nei servizi per l’infanzia e ci prepariamo a mettere a disposizione della comunità il terzo asilo nido, aumentando concretamente l’offerta per i bambini da zero a tre anni e per le loro famiglie. È singolare. La Regione aumenta la compartecipazione delle famiglie e introduce una copertura riferita all’80% dei posti. Ad Apricena aumentiamo i servizi e i posti disponibili. E il PD locale chiede le dimissioni a Bianca Matera. Prima delle lezioni, forse, servirebbe qualche telefonata a Bari.
NOI NON CAMBIEREMO STRADA
Non ci faremo trascinare in una gara quotidiana a chi pubblica la fotografia più sgradevole. Non trasformeremo Apricena nella scenografia di una guerra social. E soprattutto non permetteremo che quindici anni di lavoro, trasformazione e crescita vengano cancellati dalla polemica costruita per conquistare qualche condivisione.
Bianca Matera continuerà a lavorare. Ivan Augelli continuerà a lavorare. L’Amministrazione continuerà a lavorare. Uniti per Cambiare continuerà a stare al loro fianco.
Al Partito Democratico lasciamo comunicati, ultimatum e richieste di dimissioni. Noi ci teniamo Apricena. E continueremo a lavorare perché quando qualcuno arriva da fuori non trovi la caricatura raccontata sui social, ma quello che tanti visitatori stanno già scoprendo: una città che è cambiata, che continua a crescere e che ha ancora moltissimo da raccontare.
Le polemiche passano. I post scompaiono nelle timeline. Quello che costruiamo per Apricena resta.
Lista Civica Uniti per Cambiare


