È doveroso richiamare l’attenzione su una questione di fondamentale importanza per la tutela della nostra comunità e del decoro urbano: la corretta gestione delle deiezioni canine. La situazione attuale, caratterizzata da una diffusa mancata raccolta delle deiezioni dei nostri amici a quattro zampe, è in gran parte imputabile a coloro che, pur possedendo cani, non rispettano le norme vigenti.
Ricordiamo che i proprietari o detentori di cani sono obbligati a raccogliere le deiezioni del proprio animale e a smaltirle negli appositi contenitori. La mancata osservanza di tali disposizioni costituisce infrazione, sanzionabile con ammenda e può compromettere la qualità della vita di tutta la comunità.
Inoltre, l’uso delle aree pubbliche deve avvenire nel rispetto del benessere e della sicurezza di tutti, e questo implica anche il dovere di non aprire le porte per far uscire i cani senza controllo e di garantire che le deiezioni siano adeguatamente raccolte
Le accuse rivolte ai randagi sono spesso ingiuste ed infondate; il problema di deiezioni non raccolte si concentra principalmente tra i detentori di cani, che devono assumersi la responsabilità del proprio comportamento.
Chiediamo a tutti coloro che amano e rispettano i propri animali di agire con coscienza e rispetto verso la comunità, rispettando le normative vigenti. Solo così potremo mantenere un ambiente pulito, decoroso e dignitoso per tutti.
La tutela del decoro urbano e il benessere collettivo sono una responsabilità condivisa. Agiamo di conseguenza.


