“Ho partecipato all’inaugurazione del Ristorante Marrakech, in via Monfalcone 47, il primo ristorante arabo della provincia di Foggia. Un’iniziativa imprenditoriale di qualità che può diventare un fattore di attrazione per clienti provenienti non solo dalla città, ma dall’intera provincia, contribuendo a portare economia e vitalità a Foggia e nel Quartiere Ferrovia.
Esprimo il mio apprezzamento e un grande in bocca al lupo all’imprenditore Mohammed Errachdi e ai suoi collaboratori.
Durante l’inaugurazione ho conosciuto anche i figli di Mohammed, studenti a Foggia, che parlano un italiano perfetto: un segnale concreto di integrazione fondata su studio, lavoro e radicamento nella città. In questa direzione ho proposto una convenzione con l’Università di Foggia per consentire agli studenti di pranzare o cenare a prezzi agevolati, rafforzando il legame tra università, quartiere e attività economiche.
Ribadisco però un punto politico irrinunciabile: nel Quartiere Ferrovia pretendiamo pieno rispetto delle regole e delle abitudini di vita dei residenti.
L’integrazione non può mai significare mancanza di rispetto o zone franche.
Per questo chiediamo controlli severi e continui e un serio rafforzamento delle politiche di prevenzione dei reati.
Sviluppo, integrazione e sicurezza devono procedere insieme: senza legalità non c’è futuro per il Quartiere Ferrovia”.
Nunzio Angiola, consigliere comunale a Foggia, segretario provinciale del movimento politico Cambia


