“Una delegazione del Parlamento europeo ha visitato Casa Sankara e Borgo Mezzanone. Con i parlamentari europei c’erano anche le rappresentanze delle Segreterie nazionali di FLAI-CGIL, FAI-CISL e UILA-UIL.
Bene. Ma ora basta visite e dichiarazioni.
Qui ci sono 114 milioni di euro del PNRR persi e migliaia di persone ancora nei ghetti. Serve una decisione immediata: gara europea urgente per acquistare moduli abitativi prefabbricati da installare sulla pista di Borgo Mezzanone.
Una gara urgente, come si è fatto mille volte dopo terremoti e calamità naturali. Quando c’è un’emergenza, lo Stato accelera. Punto. E qui l’emergenza c’è.
I prefabbricati non sono la soluzione ideale. Ma sono una soluzione. E sono infinitamente meglio del nulla. Perché tra una soluzione imperfetta e lasciare tutto com’è, scegliere il nulla è irresponsabilità.
Al Governo diciamo: avete sbagliato a non commissariare i comuni. Non sbagliate di nuovo. Bandite subito una gara urgente e intervenite con poteri sostitutivi.
Ai Comuni diciamo: il “tutto o niente” ha già prodotto il niente.
La verità è semplice: meglio dare oggi condizioni di vita accettabili, anche temporanee, che perdere i fondi e lasciare migliaia di persone nel fango.
La scelta è brutale, ma è questa: o una soluzione imperfetta subito, o il degrado per sempre.
I soldi non torneranno. I ghetti, invece, sono ancora lì. Adesso dovete decidere”.
Nunzio Angiola consigliere comunale e segretario provinciale di Cambia
Armando Morelli, responsabile immigrazione di Cambia.


