ANGELA DE CESARE TRA MEMORIA POPOLARE E RICERCA LINGUISTICA TORREMAGGIORESE

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14. 000 PAROLE RICERCATE, CATALOGATE E SPIEGATE, NEL SUO PROSSIMO “DIZIONARIO DEL DIALETTO DI TORREMAGGIORE”

 C’è un’antichità di cui la modernità ha bisogno, tanto da smuovere profonde passioni e progetti, come per Angela de Cesare, che dopo una vita dedicata all’insegnamento riscopre la sua cittadina, Torremaggiore, attraverso ricordi che diventano scritti di memoria personale e popolare e che grazie al web giungono alla gente, per arricchirsi e trovare una  nuova traiettoria, quella della Lingua Madre – codice indispensabile per raccontare le proprie radici.

E’ un viaggio iniziato durante il periodo del Covid 19, una fase di isolamento che ha costretto tanti a guardarsi dentro, a riflettere e a ritrovare uno sguardo sulla vita diverso, dove il passato acquistava un nuovo volto e diventava punto di riferimento, consolazione e narrazione. 

Il web la nuova piazza, un focolare dove incontrarsi, condividere e fare comunità. Nascono così i primi spettacoli, reading letterari accompagnati da musiche e canti, come l’esordio organizzato dall’associazione Centro Attività Culturali Don Tommaso Leccisotti, di Torremaggiore, nella splendida cornice del Castello Ducale.

Da qui si apre un percorso, di scrittura e pubblicazioni, che danno vita al volume 

“ ’U CADACCHIË – Luce dei miei occhi” dove Angela de Cesare, da verace “codacchiara”, mette nero su bianco memorie, usi e tradizioni della cittadina e del suo cuore antico, il quartiere Codacchio.

Ad interagire adesso è l’associazione Borgo Antico, con cui si realizzeranno anche alcuni progetti scolastici sul dialetto, premesso il manuale ‘A Parlaturë di Torremaggiore, nel frattempo realizzato dall’autrice. Instancabile, Angela terrà incontri per gli studenti e non solo, portando loro quel piccolo mondo antico mai dimenticato, che intesse la sua storia e il senso proprio della cittadina.

Ma il cammino non si ferma e approda alla canzone popolare, grazie all’interazione col cantautore Nazario Tartaglione, che musicherà sui testi in versi, dai tratti spiccatamente folcloristici, per dar vita a CANZONI PER TORREMAGGIORE, una raccolta di quindici brani originali, che inaugura il dialetto torremaggiorese cantato e che viene pubblicata sul web a partire dal 2024 con brani singoli, ed integralmente nell’agosto 2025, sempre in formato digitale. Nel gennaio 2026 la raccolta viene proposta in download gratuito, dopo le presentazioni in pubblico avvenute nei mesi precedenti e l’ottimo riscontro di pubblico anche dal vivo.

Nel frattempo, ha preso corpo il Dizionario del Dialetto di Torremaggiore, di prossima pubblicazione, in cui Angela de Cesare ha raccolto, catalogato e spiegato ben 14.000 vocaboli dialettali, anche arcaici, proseguendo sull’esempio imprescindibile dei professori Eugenio Tosto e Pasquale Ricciardelli.

Un lavoro destinato a fare memoria, quello di Angela de Cesare che, svolto in sordina, rappresenta un raro esempio di dedizione e impegno per la propria terra, luce di un passato di cui abbiamo sempre più bisogno.

“…Voci antiche che parlano ancora nei proverbi, nelle tradizioni, nei dialetti. Oggi più che mai  coltivare la memoria significa custodire un patrimonio di umanità e bellezza. Senza memoria nessun futuro può davvero fiorire.” Angela de Cesare.