Anche San Nicandro Garganico ha i suoi PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali), cioè prodotti tipici con almeno 25 anni di storia locale, riconosciuti dal Ministero dell’Agricoltura e dalle Regioni. La loro valorizzazione oggi è al centro di nuove politiche nazionali e regionali che puntano a rafforzare identità territoriale, turismo e filiere locali.
I PAT riconosciuti sono: i “Pupurat” e i “Mulugnama r’chjin”. A tale proposito la sen. Annamaria Fallucchi ha promosso un convegno dedicato ai “Prodotti Agroalimentari Tradizionali: tradizioni da assaporare, emozioni da vivere”, che si è tenuto il 5 febbraio scorso a Roma, presso il Senato della Repubblica.
La valorizzazione dei PAT è diventata una strategia nazionale strutturata, con obiettivi chiari: rafforzare la politica agraria di qualità, la creazione di un marchio nazionale per gli esercizi che usano prodotti italiani di qualità.
Molti PAT sono prodotti di nicchia, spesso stagionali e legati a piccole comunità rurali. Le politiche di valorizzazione puntano a: sostenere i produttori locali, favorire la trasformazione artigianale, promuovere turismo enogastronomico e identità territoriale.
E’ evidente che i PAT diventano strumenti per narrare la storia dei territori, creare eventi, sagre, percorsi del gusto; e rafforzare il marketing territoriale.
Per realtà come San Nicandro Garganico, i PAT rappresentano un ponte tra tradizione e sviluppo perché valorizzano saperi locali; rafforzano l’immagine del territorio; possono diventare leve per eventi culturali, percorsi turistici e progetti scolastici; aiutano le piccole aziende a distinguersi sul mercato.


