Domenica la trasmissione televisiva Presa Diretta ha mostrato le immagini della baraccopoli di Borgo Mezzanone. La politica nazionale e regionale ha grandi responsabilità. Da troppi anni ci si indigna per le condizioni di degrado in cui sono costretti a vivere i lavoratori immigrati. Ma poi non si fa nulla.
È vergognoso che non siano stati spesi decine di milioni di euro del PNRR stanziati per dare finalmente un alloggio dignitoso a chi manda avanti l’agricoltura in quel territorio. Erano stati assegnati 54 milioni per Borgo Mezzanone e 29 per Torretta Antonacci. Anche in altre regioni si è operata la stessa scelta anzi, il governo intendeva utilizzare i fondi messi a disposizione per realizzare Centri Permanenti per i Rimpatri. Una distrazione di risorse che almeno è stata per ora fermata. Entro il 30 giugno 2026 bisogna chiudere e rendicontare gli interventi. Non è stato fatto nulla e la Commissione Europea non intende prorogare i termini nè autorizzare procedure di emergenza.
La nuova giunta regionale e il governo si diano una mossa. Basta con le chiacchiere.
Maurizio Acerbo, segretario nazionale e Stefano Galieni, responsabile immigrazione del Partito della Rifondazione Comunista


