A DELICETO ATTESI MIGLIAIA DI VISITATORI PER LA 45^ EDIZIONE DEL PRESEPE VIVENTE

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 Il 26, 27 e 28 dicembre 2025 sarà di scena la quarantacinquesima edizione del Presepe Vivente di Deliceto, che si preannuncia come la rappresentazione della Natività più grande e suggestiva degli ultimi anni. In paese sono attese migliaia di presenze, per un appuntamento che ogni anno richiama visitatori da tutta Italia e che, quest’anno, prevede tante novità, a cominciare dal doppio scenario in cui verranno ambientate le rappresentazioni: gran parte delle scene, con le botteghe artigiane, le taverne e le postazioni per le degustazioni, verranno allestite nel cuore del centro storico di Deliceto, mentre le restanti, compresa quella della Natività, con San Giuseppe, Maria, Gesù bambino, il bue e l’asinello, saranno ospitate presso l’antichissima Grotta del Beato Felice da Corsano che si trova nella parte sottostante del Santuario della Consolazione. Per spostarsi dal centro abitato al Santuario, i visitatori potranno salire a bordo di comodi e coloratissimi trenini turistici che svolgeranno un servizio navetta andata e ritorno ad intervalli regolari. Ad animare le scene del Presepe Vivente ci saranno quasi 100 figuranti. Saranno molti gli ambienti da visitare, con le diverse botteghe, la taverna, le sarte, gli artigiani, i pastori, le massaie e tanto altro ancora, tutto nel perfetto stile del presepe napoletano di epoca fine settecento. Al percorso si accederà con un ticket che comprende il percorso del presepe, le degustazioni enogastronomiche, il suggestivo viaggio in trenino verso la Grotta della Natività, la visita guidata al Santuario della Consolazione e alle sue numerose testimonianze storiche, tra cui il busto in cartapesta “Ecce Homo” modellato da San Gerardo Maiella. L’evento è organizzato dalla Pro Loco e dal Comune di Deliceto in collaborazione con la Comunità Mariana Oasi della Pace, il Gruppo Skarìa e il Centro Ippico Scarano. Per le informazioni inerenti al Presepe Vivente e a tutti gli eventi previsti durante i tre giorni si possono contattare i seguenti recapiti telefonici: 349.0546845 e 0881.963433.

IL PRESEPE DI “TU SCENDI DALLE STELLE”. La Grotta del Beato Felice da Corsano è quella che ispirò la composizione di “Tu scendi dalle stelle”, il canto di Natale più famoso del mondo scritto da Sant’Alfonso Maria de’ Liguori durante gli anni della sua permanenza a Deliceto. Era il Natale del 1744. Su Deliceto, col paese che si aggrappa come un presepe sui rilievi dell’Appennino Dauno, scendono fiocchi di neve che imbiancano i colli e fanno brillare di luce nuova i boschi circostanti. Nella grotta del Beato Felice da Corsano, scavata sotto il Santuario della Consolazione, il cuore di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori è attraversato dal tepore dell’anima in contemplazione e preghiera. Ed è in quel luogo e in quel momento che nasce l’ispirazione che dettò al santo-compositore musica e parole di “Tu scendi dalle stelle”. La vicenda è ricostruita storicamente anche dall’indagine compiuta da Giovanni Bosco Maria Cavalletti, che ha ricostruito tracce, storia e pentagramma di quella vicenda nel libro intitolato “A Deliceto come a Betlemme, la grotta che ispirò Tu scendi dalle stelle”. La tesi di Giovanni Bosco Maria Cavalletti è avvalorata, oltre che da una meticolosa e approfondita ricostruzione storica, dal pensiero espresso nelle pagine di presentazione del libro dal vescovo Massimiliano Palinuro, Vicario Apostolico di Istanbul, amministratore dell’Esarcato Apostolico di Costantinopoli. Deliceto sembra un piccolo-grande presepe. Durante le giornate in cui si svolgerà il Presepe Vivente, e per tutto il periodo natalizio, Deliceto si presenta proprio come “il paese del Natale”, con le luminarie d’artista, gli addobbi e i mercatini natalizi, la musica degli zampognari e le botteghe dei dolci tipici a creare un’atmosfera di magico incanto.

Francesco Quitadamo