30/10: 32º DEDICAZIONE DELLA CHIESA DEL CARMINE

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La festa della Dedicazione della nostra Chiesa è un grande avvenimento di fede e di memoria grata per la comunità. Il 15 luglio 1972 fu aperta al culto la nuova Chiesa del Carmine, per l’occasione benedetta dal vescovo Criscito. Solo il 30 ottobre 1993, e cioè 32 anni fa, la nuova Chiesa è stata “dedicata”, cioè consacrata, da Mons. Valentino Vailati.

Ma perché si parla prima di “benedizione” e poi di “dedicazione”? Quando la costruzione di una chiesa è terminata, viene benedetta, invocando la benevolenza e la presenza del Signore su di essa. In seguito quel luogo può anche essere dedicato ad altro scopo. Quando invece la chiesa viene “dedicata” significa che la si vuole destinare in modo definitivo al culto. Il rito della dedicazione può, però, essere celebrato solo quando la chiesa possiede un altare fisso. Come avvenne questa “dedicazione”?

Sono 4 i passaggi fondamentali del rito. Il 1º è la GRANDE PREGHIERA DI DEDICAZIONE. Il 2º passaggio è l’UNZIONE DELL’ALTARE E DELLE PARETI DELLA CHIESA. Il 3º passaggio è l’INCENSAZIONE DELL’ALTARE E DELLA CHIESA. Il 4º e ultimo passaggio del rito è l’ACCENSIONE DELLE CANDELE DELL’ALTARE. Ogni anno come parrocchia viviamo l’anniversario della dedicazione come una delle sue solennità più grandi perché attraverso il segno del tempio manifestiamo la nostra identità di Chiesa del Signore in cammino verso il Regno e diamo lode e gloria al Signore.