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Finalmente è arrivo il momento storico per la cittadina di Cagnano Varano. Infatti, stato firmato oggi il

“Protocollo d’intesa per la razionalizzazione, la valorizzazione e la rigenerazione di immobili demaniali presenti nel territorio di Cagnano Varano” tra il ministro della Difesa Elisabetta Trenta, l’Agenzia del Demanio e il sindaco Claudio Costanzucci.

“La firma del Protocollo è l’atto finale di un percorso di interlocuzione fra il Ministero della Difesa, per il tramite del Direttore della “Task force per la valorizzazione e la dismissione degli immobili” Gen. Brig. Giancarlo Gambardella, e l’Amministrazione comunale che ho l’onore di guidare, cominciato nell’ottobre 2017 e che ha riguardato in particolar modo le prospettive di recupero e rilancio dell’ex-stazione idrovolanti “Ivo Monti” di San Nicola Imbuti sul lago di Varano. Una base della Marina Militare che ha avuto un ruolo strategico nella Prima Guerra Mondiale, ma che nel secondo dopoguerra, a causa del suo inutilizzo, ha iniziato un lento e progressivo decadimento strutturale. Questo sito del Ministero della Difesa rappresenta ancora uno dei migliori esempi di architettura militare del primo novecento e che, sia per rispetto alla sua storia gloriosa e sia per ridare slancio allo sviluppo del Gargano, riprenderà vita grazie a questa intesa fra soggetti pubblici. Fin dagli anni 60 le amministrazioni locali avevano rivendicato invano la cessione del compendio militare, al fine di ristrutturare gli immobili esistenti e riconvertire il sito in area turistico-commerciale a servizio della comunità locale. Sulla riconversione dell’ex-stazione idrovolanti sono stati presentati una serie di progetti pubblici e pubblico-privati che miravano al rilancio dell’area, ma per varie vicissitudini non hanno mai avuto seguito. Ora, grazie all’intesa fra l’Amministrazione comunale, Ministero della Difesa e Agenzia del Demanio, si aprono prospettive concrete e molto interessanti non solo per il recupero della stazione idrovolanti, ma per l’intero territorio». Così il sindaco Contanzucci.

Alla cerimonia erano presenti le deputale Maria Luisa Faro, Francesca Troiano e l’on. Giorgio Lovecchio che così dichiara: “La presenza dei vertici nazionali sul nostro territorio è un segnale di estremo interesse e il progetto di sviluppo ha un duplice motivo di orgoglio: la Difesa ridurrà i suoi costi, risparmiando risorse che potranno essere reinvestite per i nostri militari; e il territorio, se ben sfrutterà questa occasione, avrà un nuovo polo attrattivo in una zona finora per nulla conosciuta dai visitatori e mai inserita nelle tappe e nelle mete turistiche. Mi piace sottolineare l’intento del Dicastero, guidato dal Ministro Trenta, che sta cercando le soluzioni più idonee per riconsegnare al territorio le risorse che la Difesa non utilizza più. Si tratta di immobili pubblici, beni comuni, e quindi della collettività ed è essenziale che il loro riutilizzo intelligente, quale può essere la realizzazione di un polo alberghiero turistico come in questo caso, possa diventare elemento trainante per la crescita di tutto il Gargano Nord e per l’occupazione”.

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