IL GARGANO SI PREPARA PER ACCOGLIERE I TURISTI DEL 2019

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La Regione Puglia si prepara anche per il 2019 a ricevere i numerosi turisti che verranno a visitare le nostre bellezze e il nostro mare. Gli operatori turistici hanno già cominciato i preparativi per fare dell’accoglienza anche un punto di forza. Molti degli operatori garganici apriranno al pubblico le loro strutture già dal mese di maggio. Anche i lidi si San Nicandro non si faranno trovare certamente impreparati attenendosi attentamente al dettato dell’ordinanza balneare della Regione Puglia che ha giocato d’anticipo nei confronti delle altre regioni italiane mettendo al bando la plastica monouso sulle spiagge già dalla prossima stazione estiva 2019 che è considerata il materiale che più inquina le spiagge.

Poi altri obblighi dell’ordinanza che riguardano la struttura balneare e l’utenza. Per quanto riguarda gli animali in spiaggia è vietato la loro permanenza anche se muniti di museruola e guinzaglio, in aree non appositamente autorizzate, attrezzate e segnalate, ad eccezione dei cani guida per i non vedenti. L’accesso è comunque consentito solo a cani che manifestano un aspetto sano e siano in possesso di certificazione sanitaria non anteriore a mesi sei. Gli animali dovranno essere portati in braccio fino all’ombrellone assegnato e dovranno essere sempre mantenuti al guinzaglio sotto l’ombrellone. I rispettivi proprietari dovranno comunque assicurare l’aspetto igienico-sanitario, sia a tutela dell’animale stesso, con ciò comprendendo la disponibilità in sito del minimo necessario per la sussistenza del medesimo, sia per quanto attiene alla pulizia dell’area occupata ivi compreso l’asporto di materiali inquinanti.

Obbligo per i concessionari dei lidi è la “raccolta differenziata” e, quindi, devono dotare le proprie strutture di idonei contenitori per i diversi tipi di materiale al servizio degli utenti. Tutti i rifiuti devono essere sistemati in appositi contenitori differenziati in attesa dell’asporto da parte degli operatori comunali.

Presso ogni struttura balneare dovranno essere disponibili: a) idonei dispositivi e sistemazioni antincendio, nel rispetto della vigente normativa in materia; b) dotazioni di primo soccorso che devono essere presenti, pronte per l’uso, presso ogni stabilimento balneare, costituite almeno da: ·n°1 pallone AMBU o altro apparecchio per la respirazione artificiale di analoga efficacia; n°3 bombole individuali di ossigeno da un litro senza riduttore di pressione o, in alternativa, una bombola da litri otto con manometro e regolatore di pressione; n°3 cannule orofaringee per la respirazione artificiale, di cui una per bambini; mascherine per respirazione bocca a bocca; pocket-mask per respirazione bocca – naso – bocca; n°1 apribocca a vite o sistema similare; n°1 pinza tiralingua; n°1 barella; n°1 cassetta di pronto soccorso.

Ed ancora la presenza di un defibrillatore collocato in un posto facile da raggiungere e con un cartello ben visibile che ne indichi la presenza con dicitura e relativo simbolo. L’utilizzo del dispositivo deve essere assicurato, per l’intero periodo di apertura al pubblico, con la costante presenza di personale abilitato all’uso di tale presidio sanitario. (foto:mondobalneare)