EDITORIALE DELLA DOMENICA, LA POLITICA NAZIONALE SI COMPLICA, QUELLA LOCALE…ANCORA NO

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E’ lo periodo più caldo dell’anno dal punto di vista climatico e, a livello nazionale, è questo anche il momento più caldo per il governo a causa della sfiducia di Salvini al presidente del consiglio Conte. Insomma, un’estate torrida sotto tutti gli aspetti mentre un periodo politico di governo nazionale finisce con una accelerazione improvvisa di una delle due parti con il possibile o quasi certo richiamo di onorevoli e senatori per le mozioni di sfiducia da approvare o respingere. Comincerà l’iter da parte del Capo dello Stato Mattarella per portare l’Italia alle urne presumibilmente a fine ottobre prossimo con la Lega che vuole dare la parola agli elettori il più presto possibile e con il M5S che vorrebbe allontanare la data del voto. Una storia tra un partito e un movimento scoccata all’improvviso e all’improvviso finita in quanto non sembravano esserci i presupposti per una convivenza più lunga.

Fortunatamente per San Nicandro pare che si sia allontanato quel clima che, in primavera, appariva a tutti potesse imbattersi in ogni soluzione possibile. Poi ogni cosa ha trovato la sua collocazione e lo spauracchio di una crisi possibile si è allontanata. Tutto lascia pensare che possa continuare questa luna di miele atipica almeno fino a quando non entrerà nel vivo la campagna elettorale per le regionali del prossimo anno. Qualcosa potrebbe succedere in quanto, come anticipato nei giorni scorsi, ci sarebbero componenti dell’amministrazione comunale che si candideranno per le regionali forse anche in partiti di cui ora non fanno parte e lo stesso partito del sindaco, l’Udc, dovrebbe sciogliere il nodo della sua collocazione in quanto sicuramente aderirà al polo centrista di “Altra Italia” che dovrebbe appoggiare la coalizione di centro destra guidata forse da Casanova o da Fitto mentre gli esponenti regionali del partito hanno già dichiarato il loro appoggio a Emiliano. Insomma, questa scelta, insieme alla scelta di altre candidature locali, potrebbero avere ripercussioni e far ritornare il clima politico della primavera scorsa.

Ma, intanto, siamo in estate e godiamoci il caldo di questa bella stagione nella speranza che non si ripresentino situazioni particolari dalle quali far scaturire nuovi motivi di frizioni nell’attuale alleanza. La coalizione del governo cittadino non è frutto di un contratto come quello stipulato nella politica nazionale, ma il risultato di una regolare elezione che ha visto un vincitore il quale ha l’obbligo morale di fare scelte e non subirle e dell’opera di coordinamento nella condivisione assoluta delle scelte amministrative.

Il Direttore